SALERNITANA - GALLIPOLI; L'ANTEPRIMA

Pare ormai che il Gallipoli si sia abbonato alle travagliate vigilie di partite importantissime: sabato scorso i ragazzi di mister Giannini sono scesi in campo contro il Mantova dopo che il clima era stato scaldato dalle dichiarazioni del Presidente D'Odorico sul fantomatico Salento F.C. (a tal proposito speriamo che il Presidente sia tornato sui suoi passi).
Venerdì invece i giocatori giallorossi dovranno affrontare la delicatissima sfida contro la Salernitana, in un Arechi che si preannuncia infuocato, avendo negli occhi e nelle orecchie il botta e risposta tra il Presidente e l'ormai ex Direttore Generale Vittorio Fioretti: le strade dell'esperto dirigente e del Gallipoli si sono infatti separate non senza reciproco livore, al punto che D'Odorico nel suo ultimo comunicato ha minacciato il ricorso alle vie legali. Fatto sta che entrambi non potevano scegliere momento peggiore per "risolvere" le loro questioni, vista l'importantissima partita in quel di Salerno: si spera che mister Giannini, dall'alto della sua esperienza, sia riuscito a tenere i giocatori al riparo da queste sterili polemiche.
Proprio per la partita di Salerno il Gallipoli ha recuperato una pedina fondamentale quale Alessandro Grandoni, che rientra dopo la squalifica comminatagli a seguito dell'ammonizione di Cittadella, e anche Pallante pare aver smaltito il leggero affaticamento che lo aveva bloccato in settimana; probabile dunque che il trio difensivo sia composto da Abbate, Grandoni e Pallante. A centrocampo, confermati Sosa e Scaglia come fluidificanti e Pederzoli come playmaker arretrato, il dubbio riguarda gli incursori: possibile D'Aversa, ma non è escluso che possano giocare contemporaneamente Mancini e Mounard, in uno schieramento iperoffensivo a sostegno delle punte Ginestra e Di Carmine.

GALLIPOLI 3-5-2: Sciarrone, Abbate, Grandoni, Pallante, Sosa, Mancini, Pederzoli, Mounard (D'Aversa), Scaglia, Ginestra, Di Carmine. Allenatore Giannini.

Il mister Gianluca Grassadonia deve fare i conti con notevoli assenze, soprattutto nel pacchetto arretrato; mancando infatti Fusco e Kyriazis per squalifica, l'idea del mister granata era quella di schierare al centro della difesa Stendardo e Bastrini, ma anche quest'ultimo si è bloccato per un infortunio e la sua presenza è in dubbio: non dovesse farcela, esordirà il giovane Enrico Pepe. Nel ruolo di terzini confermatissimi Galasso e Machado. Problemi anche a centrocampo, a seguito della squalifica di Montervino che Grassadonia pareva intenzionato a lanciare: si va verso la conferma del centrocampo schierato a Grosseto con Soligo, Pestrin, Tricarico e Statella e infine Jadid (anche lui in dubbio) a supporto di uno tra Caputo e Ferraro.

SALERNITANA 4-4-2: Polito, Galasso, Stendardo, Bastrini (E.Pepe), Machado; Soligo, Pestrin, Tricarico, Statella; Jadid; Caputo. Allenatore Grassadonia.

L'allenatore
Gianluca Grassadonia, ex difensore centrale fu lanciato proprio dalla Salernitana, squadra con la quale ha iniziato e chiuso la sua carriera. Da giocatore affrontò anche il Gallipoli in un match di Coppa Italia di Serie C, quando vestiva la maglia della Juve Stabia, nella stagione 2005/06.
Dopo aver chiuso la sua carriera da calciatore fu assunto come allenatore della squadra primavera della Salernitana, prima di fare il salto sulla panchina della prima squadra all'inizio di novembre, a seguito dell'esonero di Marco Cari.

(Redazione)

26 Novembre 2009

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