GALLIPOLI - CESENA 0-2; CRONACA
Inizia male il cammino casalingo del Gallipoli che questa sera inciampa contro
il Cesena di mister Bisoli che riesce a rifilare due gol al frastornato
Gallipoli.
La cornice di pubblico è abbastanza buona, anche se nello stadio di Lecce
diventa molto dispersivo non riuscendo quindi a creare quel clima che si
riusciva a creare all'"Antonio Bianco" di Gallipoli, vero e proprio catino
ribollente dove in pochi riuscivano ad uscirne senza le ossa rotte.
Il sipario si apre con i cori di protesta degli Ultras Gallipolini, quella
sparuta minoranza (come qualcuno l'ha definita) che non riesce a non alzare la
voce di fronte alla scarsa sensibilità e disinteresse della classe politica
locale verso la nostra realtà calcistica, obbligata al vergognoso sfratto del
proprio stadio e al trasferimento nella città di Lecce per disputare le proprie
gare casalinge.
Per quanto riguarda la gara, mister Giannini opta per il 3-5-2, facendo scendere
in campo Koprivec in porta; Pianu, Abbate e Tagliani in difesa; Pederzoli,
Scaglia, Mancini, Moro e Mounard a centrocampo e Di Gennaro e Di Carmine in
attacco.
Dal canto suo, il Cesena risponde con Antonioli tra i pali; Petras, Lauro, De
Feudis e Volta in difesa; Biasi, Giaccherini, Piangerelli e Djuric a
centrocampo; Do Prado e Pedrelli in attacco.
Già dalle prime battute si note che il Gallipoli subisce la pressione dei
bianconeri e a soli due minuti dall'inizio il bosniaco Milan Djuric si trova a
un passo dal vantaggio grazie a un preciso tocco a servire di Do Prado, ma il
centrocampista cesenate sbaglia clamorosamente.
Il tempo passa con il Gallipoli schiacciato nella propria metà campo, quasi a
voler risparmiare le energie per il secondo tempo, evitando il profondo calo
fisico avvenuto nella precedente partita contro l'Ascoli.
I giallorossi si fanno vedere dalle parti dell'espertissimo Antonioli solo al
quarto d'ora con un buon colpo di testa del capitano Francesco Di Gennaro,
premiato oggi dalla Curva Sud per aver segnato venerdì scorso ad Ascoli il primo
gol del Gallipoli in Serie B.
Al 20' è il brasiliano Do Prado a rendersi pericoloso in area, ma non viene
supportato dai compagni di gara e l'azione si conclude con un nulla di fatto.
Al 27' Koprivec è autore di una miracolosa parata su Giaccherini che dalla
distanza ravvicinata non riesce a superare l'attento portiere.
Al minuto 35' ci prova ancora Francesco Di Gennaro, spalle alla porta riesce a
liberarsi del proprio marcatore ma la sua conclusione dopo una girata è facile
preda del portiere.
Dopo un minuto di recupero il signor Tozzi manda le squadre negli spogliatoi.
La ripresa riparte con gli stessi ventidue del primo tempo e neanche dopo tre
minuti il Cesena va in rete ma l'arbitro un istante ferma il gioco per gioco
pericoloso.
La risposa dei padroni di casa non si fa attendere e Di Carmine costringe al
volo Antonioli per scongiurare il peggio.
Al 6' viene annullato un altro gol agli ospiti: azione su contropiede, palla al
centro per Giaccherini che mette dentro ma secondo il direttore di gara la
posizione del bianconero è in fuorigioco.
La gara scorre fino al 16', protagonista è Tagliani che si rende autore di un
fallo su Djuric che li costerà il giallo.
Al 22' gli ospiti passano meritatamente in vantaggio: cross per Giaccherini che
salta più in alto di tutti e incorna verso la porta, al portiere gallipolino
sfugge la sfera che passa sotto le gambe e va a depositarsi lentamente in rete,
1-0!
Solo sette minuti dopo e Tagliani è di nuovo autore di un fallo da giallo,
questa volta in area di rigore che costa l'espulsione e il penalty: alla battuta
va Do Prado che spiazza Koprivec, è 2-0.
Ormai la partita è virtualmente chiusa ma c'è spazio per Ginestra che in pieno
recupero riesce a colpire la traversa da calcio di punizione.
Dopo cinque minuti di recupero il direttore di gara manda le squadre sotto le
doccie, il Cesena porta a casa i tre punti a danno del Gallipoli, poco incisivo
e caparbio.
Senza nessun rimpianto si pensa alla prossima partita di domenica contro il
Grosseto, ribadendo che l'obbiettivo di quest'anno è la salvezza!
(Redazione)
29 Agosto 2009