GALLIPOLI - CROTONE 2-3; CRONACA

Non riesce al Gallipoli l’impresa di battere il Crotone dell’ex Ciro Ginestra per mantenere viva la fiammella di speranza per la permanenza nel campionato cadetto.
Contro i rossoblu calabresi mister Ezio Rossi perde il regista di centrocampo Alex Pederzoli, rimasto ai box per una pubalgia mentre ritrova Grandoni che schiera in difesa dal primo minuto insieme Daino, Tagliani e Sosa. Novitą tra i pali, Garavano al posto dello sloveno Jan Koprivec. A centrocampo Scaglia, Filkor, Centi, Mancini e Mounard a sostegno dell’unica punta Di Carmine.
Il Crotone risponde con Concetti in porta, Legati, Morleo, Viviani e Galeoto in difesa, Galardo, Beati, Mazzarani, Russotto e Degano a centrocampo e Ginestra unica punta.
Quest’oggi il Via del Mare vede un folto gruppo di tifosi rossoblu giunti con auto, treni e pullman messi a disposizione della regione Calabria.
Primo del fischio iniziale la Curva Sud omaggia Ciro Ginestra, divenuto figura storica del calcio gallipolino dopo la scalata in Serie B.

Il Gallipoli si rende pericoloso dopo pochi minuti con Daino che dal limite dell’area serve l’accorrente Centi che lascia partire un insidiosissimo destro che sfiora la traversa.
Al 20’ ghiotta occasione per il Gallipoli, punizione dalla trequarti sinistra battuta da Scaglia, la palla arriva sui piedi di Tagliani che da due metri svirgola il pallone divorandosi un gol praticamente gią fatto.
Al 32’ gli ospiti passano in vantaggio, Beati crossa in area trovando la testa di Ginestra che senza problemi mette la palla in rete, č 1-0 per il Crotone ed il centesimo gol in carriera per l’atleta di Pozzuoli che non festeggia.
Passano tre minuti e ancora Beati mette Degano a tu per tu con Garavano, per il centrocampista classe 1982 č un gioco da ragazzi battere a rete.

Nella ripresa Rossi cerca di cambiare le carte in tavola sostituendo Scaglia, dolorante al ginocchio, per il fantasista Lazzari.
La partita stenta a decollare e per vedere la prima occasione da gol bisogna attendere il 33’ con il Gallipoli che accorcia le distanze, punizione dalla trequarti battuta da Daino, cross impeccabile per la testa di Sosa che sigla l’1-2.
Pirotecnico finale di gara, al 91’ Zito servito tutto solo in area trafigge Garavano con un chirurgico diagonale di sinistro e al 93’ Mario Artistico sigla il 3-2 finale su calcio di rigore.

(Redazione)

09 Maggio 2010

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