GALLIPOLI - LECCE 0-3; CRONACA
Il primo derby del Gallipoli contro il Lecce in una partita di campionato si
chiude con un netto 0-3 in favore dei giallorossi di mister Luigi De Canio.
Nella prima metà della partita il Gallipoli riesce a tenere bene il campo ma non
riesce mai ad essere pericolo, tranne che in una circostanza con capitan Di
Gennaro, mentre nelle ripresa il Lecce mette il turbo e surclassa gli jonici con
i gol di Corvia e Marilungo. L'unica nota positiva per il Gallipoli è stato il
rigore battuto da Baclet respinto da Garavano. Come sempre il Gallipoli reclama
alcune sviste arbitrali.
Mister Giannini anche questa volta opta per il 4-4-2 schierando in difesa Sosa e
Franchini al fianco di Abbate e Grandoni e a centrocampo sceglie di gettare
nella mischia Scaglia, Pederzoli, Mancini e Mounard, mentre in attacco, come
sabato scorsco, spazio per Eliakwu che va ad affiancare Di Gennaro.
Mister De Canio risponde con Rosati tra i pali, Schiavi, Terranova, Angelo e
Giuliatto in difesa, a centrocampo Giacomazzi, Edinho, Vives e Lepore e in
attacco Corvia e Marilungo.
La partita inizia tra il silenzio della Curva Nord e una riuscita coreografia
della Curva Sud Gallipolina.
Per tutta la prima mezz'ora di gioco le squadre giochicchiano a centrocampo e
per il primo sussulto bisogna attendere il 33' con Di Gennaro che s'invola verso
la porta difesa da Rosati ma l'attaccante viene atterrato in modo vistosamente
irregolare al limite dell'area (fallo da espulsione) ma per l'arbitro Brighi di
Cesena e tutto regolare e addirittura ammonisce il capitano giallorosso per
proteste.
Al 36' è ancora Di Gennaro a creare scompiglio dalle parti della difesa leccese,
calcio di punizione battuto da Pederzoli per la testa di Francesco Di Gennaro
che incorna ma l'estremo difensore leccese compie un autentico deviando
d'istinto il pallone.
Dopo un minuto di recupero si chiude il primo tempo, forse il più noioso della
stagione.
Nella ripresa Giannini manda in campo Daino al posto di Sosa e dopo due minuti
il Lecce passa in vantaggio: Giuliatto spinge sulla fascia e crossa dentro per
Corvia che approfitta di una disattenzione della difesa jonica per andare in
gol.
È a questo punto che Giannini decide di inserire tre punte, fuori Mancini e
dentro Ginestra, ma la scelta tattica del "Principe" sbilancerà di molto la
squadra.
Al minuto 60 Di Gennaro resiste di forza alla carica di Giuliatto e al limite
dell'area lascia partite una debole conclusione che esce fuori di poco.
Al 75', dopo diverse azioni pericolose del Lecce, il Gallipoli si fa vedere
dalle parti di Rosati con uno splendido gesto tecnico di Ginestra che di
rovesciata sfiora l'incrocio del pali.
Al'82' arriva il secondo gol leccese: cross dalla sinistra di Mesbah che trova
Marilungo che sovrasta Grandoni e batte a rete, 2-0!
Ormai il Gallipoli è in tilt, non riesce a trovare il bandolo della matassa ed è
succube del Lecce, a tratti anche sprecone.
All'85' ancora emozioni, Garavano compie un'uscita pericolosa travolgendo
Angelo, per l'arbitro non c'è dubbio, è rigore! Alla buttata si presenta Baclet
ma il suo calcio di rigore viene parato dal portiere gallipolino ma proprio
quando il Gallipoli pareva ritornare in se arriva il terzo gol del Lecce che
chiude la partita, Angelo involato sulla fascia mette dentro per Marilungo che
indisturbato deve solo appoggiare in porta.
Chiuso questa pratica, martedì per il Gallipoli ci sarà un'altra difficilissima
gara contro il Brescia, reduce dal vittorioso 4-1 contro il Cittadella.
(Redazione)
25 Ottobre 2009