GALLIPOLI - TRIESTINA 2-1; CRONACA

Chi l’avrebbe mai detto che con una situazione societaria a dir poco tragica il Gallipoli avrebbe battuto la Triestina di Arrigoni con una prestazione da 110 e lode? Eppure in campo si è visto un gruppo compatto e legato ai colori della propria maglia, spinto alla vittoria dai tifosi giallorossi sempre presenti anche nei momenti più tristi. Mister De Pasquale riconferma il 4-4-2 e schiera Sciarrone in porta, Daino, Pallante, Grandoni e Abbate in difesa, Scaglia, Viana, Pederzoli e Mancini a centrocampo, Di Carmine e Artistico in attacco. Dalla sponda opposta, mister Arrigoni è orfano di Diogo, Godeas, Gorgone, Cossu e dell’ex D’Aversa e anch’esso schiera i suoi con il 4-4-2 composto da Calderoni, Sabato,Tabbani, Scurto, Nef, Cottafava, Stankovic, Testini, Della Rocca, Gissi e Pit.

La gara inizia a buoni livelli e già dopo pochissimi secondi la Triestina cerca di colpire con un insidioso tiro dalla distanza da parte di Stankovic ma la palla finisce di poco sulla traversa. Al 15’ sono ancora gli ospiti a colpire con Testini che ci prova di testa, Sciarrone è attento a blocca a terra. Al 28’ risponde il Gallipoli con Daniele Daino che dal limite dell’area di rigore biancorossa scocca un buon sinistro ma Calderoni è bravo a respingere. Al 32’ corner per il Gallipoli, cross al centro di Scaglia sul primo palo per la testa di Volpato ma l’attaccante trova la rete esterna della porta.

Nella ripresa il Gallipoli scende in campo con una marcia in più e al 4’ clamorosa traversa di Artistico dai venticinque metri con l’estremo difensore ospite battuto. Al 6’ arriva il vantaggio dei giallorossi, Mancini dalla trequarti ha spazio libero e dai venti metri lascia partire un fulminante destro che va a insaccarsi sotto l’incrocio dei pali dove Calderoni non può arrivarci, delirio sugli spalti. Il Gallipoli inizia ad acquisire maggior convinzione dei propri mezzi e l 18’ arriva addirittura il raddoppio, Pederzoli, ancora da fuori area, piazza sul palo più lontano la sfera che sancisce il momentaneo 2-0. Il Gallipoli è padrone del campo, ma al 25’ viene regalato alla Triestina un rigore assolutamente inesistente per un presunto fallo di Viana ai danni di Cottafava, probabilmente per un’ipotetica trattenuta. Dagli undici metri va Emiliano Testini che realizza un rigore perfetto con Sciarrone immobile. Nei minuti restanti il Gallipoli è costretto a difendere con le unghie e con i denti il vantaggio di misura ripartendo solo su contropiede con le galoppate dello straripante Mario Artistico. In pieno recupero Sciarrone salva il risultato con un intervento d’istinto respingendo con il guantone un pallonetto di Sabato compiendo un autentico miracolo. Ritorno alla vittoria per il Gallipoli quindi che sabato prossimo sarà impegnato nel derby contro la capolista Lecce.

(Redazione)

24 Marzo 2010

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