Cronaca
SASSUOLO - GALLIPOLI 1-2; CRONACA
Non poteva fare meglio il Gallipoli per smentire le ultime vicende e le malelingue che lo condannavano per l'ennesima volta. Gli uomini di Giannini, in quel di Modena, battono la prima della classe dopo che quest'ultima non incassava una sconfitta da ben dieci turni.
Il “Principe” contro il Sassuolo di Pioli deve fare a meno di Grandoni e Franchini, entrambi squalificati e lascia di nuovo in panchina Carlo Sciarrone non al top per un dolore al ginocchio. Il Gallipoli è schierato col 3-5-2 composto da Koprivec, eccellente tra i pali, Abbate, Pallante e il bravo Tagliani in difesa, Pederzoli, il grintoso Daino, Lazzari, Mounard e Scaglia a centrocampo, in attacco Di Carmine con al fianco Rey Volpato e in panchina al posto di Giannini si prende posto Fabrizio Carafa.
I neroverdi padroni sono alle prese con le assenze di Rea e Donazzan (infortunati), Magnanelli (squalificato) e all'ultimo minuto anche di Martinetti a causa di alcuni problemi fisici.
Il Gallipoli è impostato bene a parte subito con una marcia in più rispetto al Sassuolo che tiene a distanza i giallorossi.
Al 6' arriva la doccia fredda per gli emiliani, Massimiliano Scaglia dalla fascia sinistra crossa al centro per la testa di Rey Volpato che spizza per l'accorrente Daino che buca di potenza l'estremo difensore Bressan e corre a festeggiare sotto il settore ospiti riservato agli ultras gallipolini il primo gol in carriera.
La risposta del Sassuolo arriva al 9' con Salvetti che dalla distanza lascia partire un buon destro ma la palla termina fuori.
Per Pioli la gara si fa in salita ma il Gallipoli deve sostituire Mounard con Manuel Mancini per dei problemi muscolari.
Al 43' il Sassuolo potrebbe pareggiare con Noselli che da solo in area si gira ma colpisce male il pallone regalando la sfera a Koprivec che tutto sommato salva il risultato.
L'arbitro assegna due minuti di recupero e prima dello scadere Mancini si divora una rete praticamente fatta: contropiede a tre, Pederzoli dalla trequarti serve in area Manuel Mancini che a tu per tu con Bressan si lascia ipnotizare provando un pallonetto che si rivela un flop facile da neutralizzare.
Nella ripresa le due formazioni non presentano variazioni.
Il Sassuolo cerca di dare una scossa al match ma il Gallipoli è abile a gestire il vantaggio partendo diverse volte in contropiede e ritornando rapidamente a difendere.
Al 7' l'attivissimo Daino tenta la soluzione personale con un buon sinistro dalla distanza che risulta innocuo per Bressan.
Al 13' Quadrini lascia il posto a Zampagna che ritorna dopo un periodo di stop e dopo alcuni minuti riceve un cartellino giallo per proteste.
Al 31' il Gallipoli raddoppia con Mancini che viene servito in area di rigore da Di Carmine depositando la palla in rete nonostante la doppia marcatura su di lui.
Il Sassuolo ormai è frastornato e il suo gioco si basa tutto nel cerchio di centrocampo.
Al 47' Zampagna, dal vertice sinistro dell'area di rigore gallipolina calcia di sinistro trovando l'opposizione di Tagliani che favorisce una traiettoria insidiosissima che sorprende il portiere Koprivec accorciando così le distanze.
Per il Gallipoli l'ultimo brivido si ha quando il Sassuolo attacca in undici in area di rigore su calcio di punizione ma il miracoloso intervento di Koprivec salva il risultato facendo tornare alla vittoria il Gallipoli che sale a quota 33 punti in classifica insieme all'Ascoli.(Redazione)
13 Febbraio 2010
Indietro