VICENZA - GALLIPOLI 2-2; CRONACA
Proprio non va! Il Gallipoli dopo un gran primo tempo spadroneggiando per il
terreno del "Romeo Menti" si fa rimontare nei minuti finali nonostante il
vantaggio di due reti a zero e la superiorità numerica.
Ancora una volta la troppa disattenzione e la superficialità sottoporta hanno
punito i giallorossi di Giannini che come sabato passato decide di adottare il
4-3-1-2, formato da Sciarrone,
Sosa, Abbate, Scaglia, Grandoni, Pederzoli, Viana, Mancini, Mounard, Di Gennaro
e Ginestra; mentre mister Rolando Maran schiera il suo Vicenza con il 4-4-2
composto da Fortin,
Zanchi, Di Cesare, Minieri, Brivio, Rigoni, Fabiano, Botta, Signori, Sgrigna e
Bjelanovic.
Pronti e via ed il Gallipoli inizia ad esprimere quel suo gioco molto
spumeggiante e divertente e dopo pochi minuti tenta Mancini a sfondare ma la
conclusione del centrocampista è fuori misura.
Da risaltare lo sciopero di tifo di ambo le tifoserie per protestare contro la
Tessera Del Tifoso, ultimo strumento repressivo adottato contro i tifosi dal
Ministero Dell'Interno.
Dopo tanto buon gioco al minuto venticinque arriva il vantaggio giallorosso:
calcio d'angolo battuto dal francese David Mounard (ottima prestazione
quest'oggi) che pesca in area la testa di Agusitn Sosa che mette dentro alle
spalle di Fortin,
Alla mezzora accade un episodio chiave per la partita, Minieri (già ammonito in
precedenza) atterra sulla sinistra Ciro Ginestra procurandosi il secondo giallo
e di conseguenza l'espulsione.
Nella ripresa scendono in campo gli stessi ventuno del primo tempo e subito il
Vicenza si rende pericoloso con Bjelanovic che di testa non angola abbastanza
per sorprendere Sciarrone.
Al 10' arriva il raddoppio, Di Gennaro, servito da Mancini, penetra in area e
scarica all'angolino basso dove l'estremo difensore biancorosso non può
arrivare, è 2-0.
Neanche tre giri d'orologio e Ciro Ginestra divora un 3-0 quasi fatto dopo
un'azione costruita dal suo compagno di reparto, ossia Di Gennaro che attraversa
un periodo di splendida condizione.
Al 23' i salentini tremano, punizione del neo-entrato Paonessa e pallone sulla
traversa con Sciarrone battuto nonostante il tiro era centrale; lo stesso
Paonessa riesce a superare Sciarrone al minuto trentaquattro con una punizione
da trenta metri che sorprende il portiere jonico, apparentemente male impostato
tra i pali.
Ormai il Vicenza prende coraggio e inizia a macinare gioco non soffrendo
l'handicap dell'uomo in meno. Al 37' calcio d'angolo per il Gallipoli, la
retroguardia vicentina spazza favorendo il contropiede di Brivio che punisce i
giallorossi.
Altra beffa per il Gallipoli che dovrà ancora lavorare molto per centrare la
salvezza tanto sperata.
(Redazione)
20 Settembre 2009