GALLIPOLI - SASSUOLO 1-1; INTERVISTE
Giuseppe Giannini: "Di rabbia ce n'è
tantissima. La nostra permanenza vorremmo giocarcela sul campo. E non aggiungo
altro. Non siamo la Cenerentola del gruppo come qualcuno può pensare. Anzi, vi
dirò di più: non vogliamo solo salvarci ma vogliamo arrivare ai playoff. Vorrei
che tutti si togliessero dalla testa l'idea che andiamo a farci le passeggiate
sui campi di gioco, non è così. Noi diamo e pretendiamo rispetto da tutti.
L'arbitro? Ha fischiato la fine 40 secondi dopo il terzo minuto di recupero. E'
un episodio che ci lascia tanta amarezza. E' la seconda volta che ci capita, ora
basta. Sul piano del gioco abbiamo fatto bene, meritavamo di vincere. Stiamo
lavorando e facendo buonissime cose. Certo, su palla ferma, rischiamo qualcosa.
C'è da migliorare sotto questo aspetto. Nel secondo tempo è uscito fuori il vero
Gallipoli, la squadra che gioca e si diverte per tutti i 90 minuti. Ritorno a
dire quello che ho detto prima: non siamo undici pellegrini, non accetto questa
etichetta che ci vorrebbero attribuire. Forse i ragazzi non ci credono, così
come anche qualche dirigente, ma il nostro obiettivo è il raggiungimento dei
playoff".
Daniele D'Odorico: C'è rabbia, senza dubbio. Non siamo né
vittime, né prede. Noi giochiamo per vincere e basta. La punizione fatta
ripetere due volte? Siamo stati sfortunati. Non può passare, però, l'idea che
noi siamo una matricola e che, non potendo competere con le squadre più ricche
di noi, ce ne possono fare di tutti i colori. Diamo e pretendiamo rispetto da
tutti. Parlo dell'arbitro di oggi, ma anche del sistema in generale. Siamo
persone serie, corrette e trasparenti".
Marco Montagna - www.tuttomercatoweb.com