COMUNICATO CURVA SUD
Non possiamo fare a meno di rispondere al Comunicato del 16/11/2009 a firma del signor D’Odorico, il quale nonostante la bellissima vittoria (in campo e sugli spalti) di Cittadella (PD) e il momento positivo, ha perso una buona occasione per cercare di evitare, almeno per una volta, di mancare di rispetto ai Gallipolini e a tutti coloro i quali hanno veramente a cuore le sorti del Gallipoli Calcio, del quale questo signore dice di esserne il “presidente”. Ovviamente non è la prima volta che il signor D’Odorico usa ogni mezzo mediatico per lamentele e piagnistei vari nei nostri confronti e di tutto quanto ruoti intorno al Gallipoli. Per troppo tempo abbiamo fatto finta di non vederne i difetti, perchè era il “salvatore della patria”. Ora questo tempo è finito… Non siamo gli indiani che si compravano con le biglie di vetro, non veniamo dalle caverne. Abbiamo fatto finta di avere la memoria corta o per forza di cose, voluto dimenticare… ma non resteremo certo impassibili ed inerti verso chi vuole togliere al Gallipoli Calcio l'unica cosa che è rimasta di Gallipolino...IL NOME...per il resto ha già tutto nella sua mente da quando a messo piede qui nella NOSTRA TERRA...non si deve neanche preoccupare di cambiare i colori sociali (visto che sono gli stessi della provincia) altrimenti farebbe pure quello...come ha fatto addirittura con l'inno...anzi già da sabato prossimo come “mascotte” ci aspettiamo che chiami uno vestito da toro e l'altro da serpe...così la facciamo completa…magari ci mettiamo anche un delfino… signor D’Odorico è talmente delirante questo suo comunicato che ci viene da chiedere chi è colui che l’abbia veramente ideato o se sia solo uno scherzo o l’ennesima trovata pubblicitaria che fa piangere…più che ridere. Sapevamo che aveva interessi nel nostro territorio...non siamo stupidi o abbiamo l’anello al naso… ma farli usando il NOME di Gallipoli, è un conto… perchè ricordi che GALLIPOLI E SOLO IL GALLIPOLI le sta dando VISIBILITA'...la stessa che ha avuto chi l’ha preceduta...gli interessi sono differenti...i suoi sono spudoratamente economici...che non può certamente soddisfare con gli incassi...ma è il Gallipoli Calcio che deve usare, a Gallipoli!!!....il Salento è SOLO uno splendido contorno....dove certamente NON "sputiamo"...ora che ci vuole mettere alle corde. Se proprio dobbiamo “sputare” qualcuno o qualcosa, preferiamo farlo verso chi è responsabile di questa PURA FOLLIA LOBBYSTICA...non certo la nostra terra... il Salento di cui siamo comunque orgogliosi di far parte, MA LA NOSTRA SQUADRA DI CALCIO SI CHIAMA GALLIPOLI e nessuno ce la toglierà… MORIREMMO PER I COLORI ED IL NOME DELLA NOSTRA CITTA’!!! Il Salento è una cosa (e noi ne siamo parte integrante) ma GALLIPOLI E’ LA NOSTRA PATRIA, LA NOSTRA TERRA…sono le nostre radici, la nostra storia millenaria e l'orgoglio di esserci nati e di viverla e combattere per essa… Lo chiami pure “campanilismo” o come vuole lei, per NOI sono: 2400 ANNI DI FIEREZZA GALLIPOLINA!!! Chiunque investe nel calcio senza tener conto dei sentimenti della gente NON HA CAPITO NIENTE!!! La storia è sacra, le tradizioni sono sacre ed INTOCCABILI e non ci sono fusioni e incesti che le possano cambiare, a qualsiasi latitudine. Caro signor D’Odorico non solo lei non ha visto neanche le “figure” del libro “La Favola del Gallipoli” ma dimostra anche con il suo comunicato di non conoscere minimamente le ragioni che spingono il tifoso a sostenere una squadra di calcio…. in ogni parte d’Italia…dove peraltro NON SI E’ MAI VISTO QUELLO CHE HA IN MENTE LEI O CHI STA VERAMENTE DIETRO DI LEI!!! Ogni Comunità ha una squadra con una storia alle spalle, chi più gloriosa chi meno, non importano le categorie che sono state calcate negli anni, importa l'amore che si ha per i propri colori, che deve rimanere uguale in ogni categoria, e questa storia NESSUNO LA PUÒ CANCELLARE in nome di nessun interesse. Forse ragioniamo in maniera troppo antica e romantica ma per NOI IL CALCIO È TIFARE LA NOSTRA SQUADRA E SOPRATTUTTO LA NOSTRA CITTA'.....non crederà certo che ogni domenica ci facciamo i km per vedere 22 giocatori che prendono a calci un pallone.......noi tifiamo, viaggiamo, facciamo enormi sacrifici, lotte e tante altre cose perché: LO DICE LA STORIA CHE CALCISTICAMENTE SIAMO STATI, SIAMO E SAREMO GALLIPOLINI!!! Caro signor D’Odorico crede veramente che la storia di un club e la cultura di un popolo possa essere barattata con un centro commerciale, un impianto sportivo o una struttura ricettiva? Ma con chi crede di stare a parlare? La nostra cultura si fonda sul nostro nome e qui la gente è fiera e orgogliosa di essere Gallipolina e di tifare solo il Gallipoli. Ma il suo problema alla fine qual'è? Vuole andare dai suoi “amici” di casarano in quel bel stadio “fotovoltaico” in cui NON SI E' MAI GIOCATA LA B ???... CI VADA!!! O le piace il campo di nardò ??? Vada…vada !!! E faccia affari con loro....non sarà il nome “Salento” a farle fare i “denari”... la riconoscenza NON DURA IN ETERNO...la porta da cui è entrato… è la stessa da cui può uscire... MA IL GALLIPOLI NON SI TOCCA!!!CADDHIPULINI ULTRAS CURVA SUD